mercoledì 15 novembre 2017

LAPACHO LA CORTECCIA MAGICA

Ho scoperto per puro caso questa pianta circa un'anno fa e da allora l'infuso della sua corteccia è diventato un rito quotidiano soprattutto nelle giornate fredde.
Scopriamo insieme che cos'è il Lapacho e come mai da molti è considerata una pianta "miracolosa"

Gli indigeni sudamericani raccolgono da migliaia d’anni la parte interna della corteccia di un albero chiamato appunto Lapacho (Tabebuia Avellanadae). Questo albero che cresce nelle foreste amazzoniche e nelle montagne di Paraguay, Argentina, Brasile e le zone montagnose della Bolivia e del Perù ha la particolarità che la sua corteccia appena tolta ricresce molto velocemente senza arrecare alcun danno alla pianta stessa.
Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho è efficace nella riduzione di infiammazioni, dolori ed impurità, nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine, stimola il sistema auto-immunitario, ha un’azione antiossidante con un utilizzo simile a quello dell’Echinacea e del Ginseng e non contiene caffeina.
Questa pianta contiene grandi speranze per l’effettivo trattamento di alcuni tumori, tra cui la Leucemia, della Candida e di altre fastidiose infezioni, così come di malattie debilitanti (incluso l’artrite) e una moltitudine di altri disturbi.
Il Lapacho può essere usato periodicamente come prevenzione durante la stagione fredda e tutte le volte che la possibilità di infezioni è elevata. La nostra salute sia fisica che mentale dipende esclusivamente dallo stato dei liquidi del nostro corpo e cioè sangue, linfa e liquidi cellulari che se vengono danneggiati portano i nostri organi ad ammalarsi.
La maggior parte delle cause delle malattie vanno ricercate nella contaminazione e avvelenamento dei liquidi del nostro corpo dovuto a una nutrizione non corretta e a un modo di vivere sbagliato; infatti la cattiva alimentazione, il digiuno prolungato e l’uso di troppa carne portano lo stomaco e l’apparato digerente in generale a uno stato di affaticamento tale per cui si ha un calo della forma fisica.
Attraverso una cattiva digestione, dovuta anche al mangiar in fretta, si arriva alla formazione di feci dure e ad un aumento dei microbi parassiti che con la produzione dei loro veleni alterano la flora intestinale; per cui in un certo senso l’intestino diventa la fabbrica dei veleni per il nostro corpo che poi raggiungono il fegato ed entrano nelle cellule di tutto l’organismo. E’ quindi necessario disintossicare l’organismo e ripristinare la flora batterica.
Il Lapacho stimola la produzione delle cellule della serie rossa e per la sua azione depurativa e utile anche nelle affezioni cutanee dovute a una diminuita eliminazione dei prodotti di scarto metabolico.
Il Lapacho è una delle piante migliori per la purificazione dell’organismo, senza richiedere un grosso dispendio di energia; esso infatti aiuta a ristabilizzare le difese del proprio corpo rafforzando il sistema immunitario.
Il nostro corpo è, almeno apparentemente, insensibile agli agenti patogeni e ai materiali velenosi che però giornalmente disturbano l’equilibrio dell’organismo. Esso è anche in grado di sviluppare anticorpi, se necessari, ma la vera difesa è data dalla salute che è strettamente legata al corretto funzionamento del fegato, reni e sistema linfatico.
II Lapacho è per il fegato e il sistema linfatico la pianta migliore, mentre i reni possono migliorare la loro attività con Solidago, Ortosiphon, Barbe del mais e altre piante, arrivando cosi a ridurre il rischio di malattie.

Il Lapacho contiene anche una speciale combinazione e concentrazione di sali minerali abbastanza rari o elementi in tracce: calcio, magnesio, fosforo, zinco, cromo, silicio, manganese, molibdeno, rame, ferro, potassio, sodio, cobalto, boro, oro, argento, stronzio, bario, nichel.
II Lapacho può essere utilizzato nella prostata, diabete, leucemie, infiammazioni midollari, morbo di Parkinson, reumatismo, vene varicose, problemi di pelle, anemia, arteriosclerosi, asma, bronchite.
Il Lapacho rafforza il sistema immunitario e può essere consigliato a tutti, poichè con esso il fegato e il sistema linfatico raggiungono condizioni ottimali, senza sforzi e senza effetti collaterali.
Screenings di routine hanno rivelato molte proprietà minori del Lapacho che pero possono essere necessarie per alcuni individui: diuretiche, sedative, decongestionanti, ipotensive, cardiotoniche e vulnerarie, per citarne alcune. E stato utilizzato anche per il trattamento di polipi intestinali e vescicali e ulcere intestinali.
Il Lapacho viene usato per il trattamento delle cosi dette “sindromi allergiche”; spesso per persone che manifestano reazioni allergiche a lieviti e funghi, in particolare alla Candida albicans: fungo saprofita degli uomini e animali che però spesso sta all’origine di certe allergie alimentari, di fenomeni di elevata sensibilizzazione agli agenti chimici ambientali e anche di disfunzioni del sistema immunitario.
Nella cosi detta candidosi si riscontra un’ampia gamma di sintomi che si presentano in maniera più o meno accentuata quali artrite, asma, cistite, emicrania, cefalee, blocco delle giunture, meteorismo, gonfiore, colite spastica, afte, lesioni e eruzioni della pelle, stipsi cronica o diarrea, letargia, irregolarità ormonali, dolori muscolari cronici. A questi si aggiungono poi stati mentali ed emotivi quali ansia, depressione (molto diffusa), calo della memoria, irritabilità fino ad arrivare a casi estremi di schizofrenia.
Il Lapacho rientra in molti schemi di fitoterapia per il trattamento dell’affaticamento cronico o delle allergie, in quanto questa cura per le affezioni micotiche da un rapido miglioramento. Purtroppo non è facile fare diagnosi di candidosi; l’esame più accurate che da un 92% di riuscita è oggi il CEIA (CandidSphere Enzyme Immunoassay).
Studi accurati hanno dimostrato che spesso la “sindrome da allergia totale” può avere origine da questo fungo.
La condidosi si sta diffondendo largamente sotto il nome di “malattia del XXI SECOLO”, “sensibilità multipla agli agenti chimici” e “malattia ambientale”, e ne sono colpite soprattutto le donne (il 70-80% dei pazienti) e può presentare questa sintomatologia, più o meno evidente: affaticamento, intontimento, asma, ipersensibilità alle infezioni fungine, cefalea, mal d’orecchi, congestione mentale, mal di schiena, depressione, perdita della memoria a breve, difficoltà di apprendimento, raffreddori frequenti, disfunzioni del sistema immunitario, respiro corto, dolore alle giunture e ai muscoli, scoordinamento dei movimenti, emicrania, sonnolenza, eruzioni cutanee, spasmi, gonfiori dell’apparato digerente, stipsi/diarrea, indigestione, tachicardia, intolleranza al freddo, vertigini, capogiri, intolleranza all’alcool, visione sfocata. Si è dimostrato che le tossine della Candida producono all’interno dell’organismo molti sintomi che normalmente sono associati alla sindrome da allergia totale, per es., paralisi alle estremità, lesioni agli organi, edema, trasformazione a livello celebrate. Gli allergologi stanno registrando un aumento di individui che non possono piu indossare indumenti con fibre sintetiche, mangiare prodotti industriali, bere acqua dal rubinetto, tenere in mano un giornale, usare detersivi o detergenti fino ai casi più gravi di non poter respirare senza l’ausilio della maschera; e si ipotizza che alla base di tutto ciò ci sia l’incapacità dell’organismo di difendersi dagli attacchi della Candida.
E’ però importante tenere presente che le dosi e la somministrazione del Lapacho vanno personalizzate in quanto alcuni potrebbero presentare reazioni allergiche al Lapacho stesso, mentre altri devono raggiungere il dosaggio pieno in modo graduale nell’arco di qualche settimana o addirittura di alcuni mesi.
Nei soggetti con manifestazioni micotiche accade spesso che nella prima fase di terapia si abbia una riacutizzazione dei sintomi che poi scompaiono dopo un certo periodo di tempo. Questo problema è dovuto alla presenza di cellule morte che si riversano nella circolazione sanguigna dando manifestazioni di tipo allergico.
E’ comunque importante tener presente che il processo di guarigione è graduale e richiede molti mesi.
Azioni
  • Attività antitumorale, contro la crescita in generate
  • Antibiotico
  • Antibatterico
  • Virucida
  • Antiparassitario
  • Fungicida
  • Antinfiammatorio
  • Depurativo
  • Immunostimolante
  • Tonico generale cardiotonico
  • Stimolante del globuli rossi
  • Diuretico leggero
  • Sedative lieve
  • Ipotensivo lieve
  • Ipoglicemizzante lieve
  • Analgesico lieve
  • Astringente
  • Antidiarroico
  • Vulnerario
  • Espettorante
  • Febbrifugo

Indicazioni

  • Azione/terapia complementare in tutte le forme di carcinoma e leucemia
  • Infezioni batteriche da stafilococchi, streptococchi, brucella, ecc.
  • Infezioni virali: influenza, raffreddore, herpes, polio, Epstein-Barr, HIV, ecc.
  • Infezioni parassitarie, quali malaria
  • Infezioni della bocca, naso e gola
  • Disordini del tratto gastrointestinale: infiammazione delle mucose, colite, morbo di Crohn, polipi, dissenteria, ulcere peptiche
  • Disordini del sistema urogenitale: cistite, uretrite, prostatite, polipi vescicali, vaginiti, leucorrea, infiammazione della cervice uterina
  • Gastrite, ulcera gastrica
  • Ferite e ulcere
  • Anemia
  • Affezioni cutanee da scarsa eliminazione, eczema, acne, foruncolosi, pso-riasi
  • Artrite
  • Dolori in generate
  • Arteriosclerosi
  • Debolezza cardiaca
  • Asma e bronchite Ipertensione

Da ricordare

Questo articolo e prodotto non intendono essere diagnosi, trattamento, cura, o prevenzione malattia, ogni caso può essere a sé stante ed è sempre consigliabile un consulto con il medico o lo specialista in medicina complementare.


Fonte: iobenessere.it

lunedì 13 novembre 2017

Una Giornata autunnale

Pare che questa volta l' Autunno sia arrivato,
Il termometro sul balcone segna 7 gradi alle ore 8:30 del mattino.
Una giornata tranquilla per il momento, spesa, commissioni varie, acquisto degli ingredienti per la prossima ricetta.
Sono ancora alle prese con la ristrutturazione della nuova casa, scatoloni ovunque in attesa del trasloco, tanti lavoretti ancora da fare e tante cose da sistemare, stress a livelli record!!!
Oggi pomeriggio alle 14 devo andare al lavoro ma prima voglio dedicare un po' di tempo a questa pagina, quindi con Radio Deejay come sottofondo inizio a cucinare e a scrivere, un modo come un altro per non pensare a tutte le cose ancora da fare e rilassarmi tra padelle e pc.
Una ricetta autunnale che io servirò come antipasto caldo, ma voi potete farne l'uso che più volete...potete anche trangugiarvelo tutto d'un fiato se preferite.
Comunque sia, Buon appetito!
Di seguito la ricetta "Gamberi sospesi"

GAMBERI SOSPESI

Gamberi leggermente piccanti su crema di patate, cipolle, funghi e carote


INGREDIENTI : (dosi per due persone)

- Gamberi o Mazzancolle (15circa)
- Aglio, Olio, Peperoncino
- Patate (2)
- Carote (2)
- Funghi champignon scuri o porcini (un piatto pieno)
- Cipolle (1)
- Sale
- Crostini

PROCEDIMENTO :

- Pelate le patate, le carote e la cipolla, tagliate tutto a dadini, metteteli in una pentola alta con un filo d'olio e fate cuocere per 10 minuti, (con coperchio) aggiungendo acqua di tanto in tanto.
- Aggiungete i funghi precedentemente puliti e tagliati a tocchetti.
- Fate cuocere ancora per circa 15 minuti, salate.
- Frullate il tutto in modo da ottenere una crema, se dovesse risultare troppo densa aggiungete un po' di brodo o di acqua calda per allungare. Se fosse troppo liquido mettete un po' sul fuoco in modo da far evaporare l'acqua in eccesso.
- In una padella antiaderente tritate finemente mezzo spicchio d'aglio, aggiungete un filo d'olio e del peperoncino.
- Sbucciate e pulite i gamberi, eliminando anche il piccolo budello posto nella parte superiore, passateli sotto l'acqua corrente per sciacquarli e tamponateli con un canovaccio per asciugarli.
Saltate per qualche minuto i gamberi nella padella. Aspettate un minuto e poi infilateli in un bastoncino per spiedini.
- Servire la crema con crostini e un filo d'olio extravergine d'oliva, sospesi sul piatto sistemate i gamberi e sistematene alcuni all'interno del piatto.
Ottimo piatto autunnale da servire caldo o tiepido.
Buon Appetito!


venerdì 10 novembre 2017

" RISOTTO ZUCCA E TALEGGIO "







INGREDIENTI: 

- Riso arborio (circa 100gr. a persona)
- Zucca 
- Cipolla bianca
- Taleggio
- Brodo vegetale 
- Vino bianco ( 1 bicchiere scarso)
- Burro
- Parmigiano Reggiano ( facoltativo )
- Pepe

PROCEDIMENTO:

- Come prima cosa preparare il brodo vegetale con carote, sedano, cipolle e sale grosso.
- Tagliare  la zucca a piccoli pezzi e la cipolla molto fine.
- Versare in una padella antiaderente un filo d'olio e mettere a rosolare la cipolla, successivamente la zucca.
- Dopo un paio di minuti versare il riso, farlo saltare per un minuto poi sfumare con il vino bianco.
- Una volta evaporato il vino aggiungere il brodo e cuocere a fuoco medio/basso per circa 15 minuti.
- Una volta raggiunta la cottura desiderata, spegnere il fuoco e aggiungere un'abbondante noce di burro, il taleggio tagliato precedentemente a pezzetti e se volete il parmigiano grattugiato.
- Aggiustate di pepe e servite.

Buon appetito




Ritorno e questa volta non scappo

Ciao a tutti,
Cari lettori e care lettrici, dopo un lungo periodo di assenza dal blog ...RIECCOMI!
Questa volta mi leggerete più spesso.
Dal 1 Dicembre sarò attiva con nuove ricette e non solo, a breve tante sorprese, idee creative in cucina e non solo...
A presto da Carlotta!

martedì 7 febbraio 2017

" CUCCHIAINI DI SFOGLIA "


INGREDIENTI:
- pasta sfoglia
- ingredienti per il ripieno: secondo il proprio gusto ( a seguire consigli e suggerimenti )

PROCEDIMENTO:
Semplicissimo! Stendete la sfoglia e appoggiate dei normalissimi cucchiaini in acciaio sulla pasta.
Meglio oleare i cucchiaini per evitare che si attacchino alla sfoglia.
Ora, ritagliate tutt'attorno, ma senza riprendere tutto il manico del cucchiaino, basterà copiarne la metà. L'operazione successiva richiede un pò di delicatezza...
staccatte lentamente i cucchiaini di sfoglia e adagiateli su carta da forno precedentemente inumidita e oleata.
Adagiate nuovamente i cucchiai in acciaio sulla sfoglia per facilitare la forma durante la cottura.
Infornate a 200 gradi per qualche minuto.
Aspettare che si siano raffreddati per staccare il cucchiaino.

Per il ripieno potete usare del formaggio spalmabile o della ricotta aromatizzati con olive, erba cipollina, peperoni, gamberetti, insomma, sbizzarritevi con i ripieni più fantasiosi.

domenica 5 febbraio 2017

"QUAGLIE AL FORNO"



INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
- 4 quaglie
- 1 cipolla
- rosmarino
- pancetta affumicata a pezzi
- vino bianco un bicchiere circa
- un paio di bacche di ginepro se gradite
- brodo vegetale ( se necessario)

PROCEDIMENTO:
- Pulite le quaglie e dopo passatele sulla fiamma del fornello per eliminare eventuali piumette residue.
Salare e pepare l'esterno. All'interno della quaglia infilate i pezzetti di pancetta e il rosmarino.
Adagiatele su una telia da forno a bordo alto, sul fondo mettete la cipolla tagliata a tocchetti, versate il vino ( un bicchiere, anche un bicchiere e mezzo).
Cuocete per 10 minuti a 180 gradi dopodichè girate le quaglie e cuocete per altri 10 minuti, se il vino evapora troppo si può aggiungere un pò di brodo vegetale. Ultimate la cottura rigirando le quaglie e alzando il forno a 200 gradi.
- Togliete le quaglie dalla telia. Versate ciò che resta della telia in un contenitore e frullate tutto ( eliminate solo le eventuali bacche di ginepro). Ponete il liquido in una pentola e a fuoco moderato create un fumetto, aggiungendo poca farina setacciata.
- Servite le quaglie ben calde con il fumetto a parte o sopra come preferite.
- Come contorno consiglio, patate bollite accompagnate da panna acida, o un classico purè.

- CONSIGLIO:
Cercate di abbondare con il liquido di cottura perchè una volta ottenuto il sughetto finale si potrà utilizzare per accompagnare dei ravioli fatti in casa.

"POLLO CREATIVO"


INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
- PER IL POLLO:
- 1 petto di pollo
- farina di mandorle o mandorle tritate q.b.
- 8 noci sgusciate e tritate
- (facoltativo) un pezzo di lardo o di pancetta affumicata
- olio, sale, aromi a piacimento ( meglio se provenzali )
- 1 uovo
- PER LA SALSA AI PEPERONI:
- 1 scalogno, 2 peperoni rossi, 1/2 bicchiere di passata di pomodoro, zenzero grattugiato, sale.
- PER LA SALSA ALLE ZUCCHINE E FUNGHI
-1/2 cipolla, una zucchina, una decina di funghi champignon, sale, aromi (es. rosmarino e timo)
- PER LA COLATURA DI PECORINO
- una piccola fetta di pecorino grattugiato, burro, latte.

PROCEDIMENTO:
 - Lavate il pollo, privatelo di grasso e ossicini. Tagliatelo a piacimento, meglio se a pezzi piuttosto grandi. Sbattete un uovo in una ciotola grande, una volta sbattuto per bene adagiate all'interno della ciotola il pollo e fatelo impregnare per bene.
A parte preparate per la crosta del pollo un trito di mandorle con delle noci tritate, del sale, del pepe e delle spezie a piacere. Adagiate i filetti di pollo nel trito e fate aderire bene.
Adagiate il pollo su una telia oleata o su carta da forno, se volete insaporire meglio i vostri filetti potete mettere sotto il pollo delle striscioline di lardo o pancetta affumicata in modo che durante la cottura diano sapore. Cuocete per 20 minuti a 180 gradi circa.

- Per la salsa ai peperoni:
Lavate e tagliate a pezzettini i peperoni e lo scalogno e grattugiate lo zenzero. Fate rosolare lo scalogno in un tegame e aggiungete i peperoni, una volta insapoiti aggiungete la passata di pomodoro, lo zenzero e salate, aggiungete un pò di acqua durante la cottura. Lascire cuocere per 30 minuti circa dopodichè togliete dal fuoco e frullate.
- Per la salsa zucchine e funghi:
Lavate i funghi e le zucchine e tagliateli a pezzetti grossolani, affettate la cipolla e mettete a cuocere con sale e aromi a piacere per circa 15 minuti, aggiungendo acqua durante la cottura. Una volta cotto, frullate il tutto.
Per la colatura di pecorino:
Grattugiate una fetta di pecorino stagionato. In un pentolino fate sciogliere una grossa noce di burro, aggiungete il pecorino grattugiato e allungate con del latte durante la cottura. questa parte della ricetta va fatta all'ultimo minuto prima di servire.

Ottimo come contorno delle classiche patate al forno con rosmarino.